Le strutture ricettive nella Repubblica di San Marino

Le norme che regolano l’attività delle strutture ricettive nel territorio della Repubblica di San Marino sono le seguenti:

Legge 22/2006 – Legge Quadro sul Turismo
Decreto 66/2006 – Regolamento di attuazione dell’esercizio saltuario del servizio di alloggio e prima colazione a carattere familiare denominato “Bed & Breakfast”
Regolamento 3/2010 – Regolamento di attuazione delle imprese ricettive di cui ai titoli II e III della legge n.22/2006 “Legge Quadro sul Turismo”
Regolamento 12/2010 – Modifiche al Regolamento 8 giugno 2010 n. 3
Legge 27 gennaio 2006 n.23 Norme generali per l’esercizio del turismo rurale
Decreto Delegato 22 settembre 2009 n.132 Ratifica Decreto Delegato 21 luglio 2009 n. 99 – Regolamento applicativo di cui all’articolo 19 della Legge 27 gennaio 2006 n. 23 – Norme generali per l’esercizio del turismo rurale

Tali norme definiscono le tipologie di strutture ricettive: albergo , albergo residenziale , affittacamere o locanda , ostello , strutture ricettive all'aria aperta , case e appartamenti per soggiorno turistico , bed&breakfast , casa religiosa di ospitalità , turismo rurale .

Albergo

Principali caratteristiche:
Sono alberghi gli esercizi ricettivi aperti al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere ubicate in uno o più stabili o in parti di stabile. Negli alberghi è consentita la presenza di unità abitative residenziali (alloggi con punti cottura e servizi connessi), in misura percentuale non superiore al 20% della complessiva capacità ricettiva della struttura.
L'esercizio dell’attività è subordinato al rilascio di una licenza
La classificazione a stelle (da 1 a 5) è requisito essenziale per il rilascio della licenza
Numero di camere: non inferiore a 7 (ad eccezione di edifici di particolare valore storico monumentale situati in centri storici)

Adempimenti di competenza dell’Ufficio del Turismo per l’avvio di nuove strutture ricettive:
presentazione del modulo di denuncia delle attrezzature e dei servizi
sopralluogo della Commissione per la Classificazione e Vigilanza sulle Imprese ricettive finalizzato al rilascio del nulla osta che consentirà il ritiro della licenza di esercizio (di competenza dell’Ufficio Attività Economiche), nonché l’iscrizione al sistema Web Alloggiati per la registrazione degli ospiti (di competenza del Corpo della Gendarmeria).

Albergo residenziale

Principali caratteristiche:
Sono residenze turistico-alberghiere gli esercizi ricettivi aperti al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio, quotidiana pulizia e servizi accessori in unità abitative arredate costituite da uno o più locali, dotate, per non meno dell’80% delle camere, di servizio autonomo di cucina ed eventuale offerta di servizi centralizzati. Nelle residenze turistico - alberghiere è consentita la presenza di camere e suite, in misura percentuale non superiore al 20% della complessiva capacità ricettiva della struttura.
L'esercizio dell’attività è subordinato al rilascio di una licenza
La classificazione a stelle (da 1 a 5) è requisito essenziale per il rilascio della licenza.
Numero di camere: non inferiore a 7 (ad eccezione di edifici di particolare valore storico monumentale situati in centri storici)

Adempimenti di competenza dell’Ufficio del Turismo per l’avvio di nuove strutture ricettive:
presentazione del modulo di denuncia delle attrezzature e dei servizi
sopralluogo della Commissione per la Classificazione e Vigilanza sulle Imprese ricettive finalizzato al rilascio del nulla osta che consentirà il ritiro della licenza di esercizio (di competenza dell’Ufficio Attività Economiche), nonché l’iscrizione al sistema Web Alloggiati per la registrazione degli ospiti (di competenza del Corpo della Gendarmeria).

Affittacamere o locanda

Principali caratteristiche:
Sono esercizi di affittacamere le strutture che comprendono fino a sette camere, ubicate in non più di tre appartamenti ammobiliati di uno stesso stabile, nelle quali si forniscono alloggio ed eventuali servizi complementari, e - limitatamente alle persone alloggiate - alimenti e bevande.
L'esercizio dell’attività è subordinato al rilascio di una licenza
Gli affittacamere non possono fornire alloggio per un periodo inferiore ai tre giorni.
L’attività di affittacamere può essere esercitata in modo complementare rispetto ad un esercizio di ristorazione qualora sia svolta da uno stesso titolare e gestore in una struttura immobiliare unitaria o in struttura separata nelle immediate vicinanze. In tal caso l’esercizio può assumere la specificazione tipologica di “locanda”.

Adempimenti di competenza dell’Ufficio del Turismo per l’avvio di nuove strutture ricettive:
presentazione del modulo di verifica requisiti
sopralluogo della Commissione per la Classificazione e Vigilanza sulle Imprese ricettive finalizzato al rilascio del nulla osta che consentirà il ritiro della licenza di esercizio (di competenza dell’Ufficio Attività Economiche), nonché l’iscrizione al sistema Web Alloggiati per la registrazione degli ospiti (di competenza del Corpo della Gendarmeria).

Ostello

Principali caratteristiche:
Sono Ostelli per la gioventù le strutture ricettive attrezzate per il soggiorno ed il pernottamento del pubblico, in particolare di giovani e di eventuali accompagnatori di gruppi di giovani.
L'esercizio dell’attività è subordinato al rilascio di una licenza

Adempimenti di competenza dell’Ufficio del Turismo per l’avvio di nuove strutture ricettive:
presentazione del modulo di verifica requisiti
sopralluogo della Commissione per la Classificazione e Vigilanza sulle Imprese ricettive finalizzato al rilascio del nulla osta che consentirà il ritiro della licenza di esercizio (di competenza dell’Ufficio Attività Economiche), nonché l’iscrizione al sistema Web Alloggiati per la registrazione degli ospiti (di competenza del Corpo della Gendarmeria).

Struttura ricettiva all’aria aperta

Principali caratteristiche:
Sono strutture ricettive all'aria aperta i villaggi turistici ed i campeggi.
L'esercizio dell’attività è subordinato al rilascio di una licenza

Adempimenti di competenza dell’Ufficio del Turismo per l’avvio di nuove strutture ricettive:
presentazione del modulo di denuncia delle attrezzature e dei servizi
sopralluogo della Commissione per la Classificazione e Vigilanza sulle Imprese ricettive finalizzato al rilascio del nulla osta che consentirà il ritiro della licenza di esercizio (di competenza dell’Ufficio Attività Economiche), nonché l’iscrizione al sistema Web Alloggiati per la registrazione degli ospiti (di competenza del Corpo della Gendarmeria).

Case e appartamenti per soggiorno turistico

a) in forma imprenditoriale
Principali caratteristiche:
Sono case e/o appartamenti per vacanze le unità abitative composte da uno o più locali arredati, dotate di servizi igienici, con o senza cucina autonoma, e gestite unitariamente in forma imprenditoriale per locazione a ospiti non residenti in Repubblica senza offerta di servizi centralizzati, con contratti aventi validità non superiore a tre mesi consecutivi. Si considera attività ricettiva svolta mediante gestione di case e appartamenti per vacanze la gestione non occasionale e organizzata di tre o più case o appartamenti ad uso turistico, di lavoro, affari, studio e simili.
L'esercizio dell’attività è subordinato al rilascio di una licenza.
I gestori di case e/o appartamenti per vacanze non possono fornire alloggio per un periodo inferiore a sette giorni.

Adempimenti di competenza dell’Ufficio del Turismo per l’avvio di nuove strutture ricettive:
presentazione del modulo di verifica requisiti
sopralluogo della Commissione per la Classificazione e Vigilanza sulle Imprese ricettive finalizzato al rilascio del nulla osta che consentirà il ritiro della licenza di esercizio (di competenza dell’Ufficio Attività Economiche), nonché l’iscrizione al sistema Web Alloggiati per la registrazione degli ospiti (di competenza del Corpo della Gendarmeria).

b) in forma non imprenditoriale
Principali caratteristiche:
Coloro che intendono dare alloggio in case e appartamenti per vacanze per periodi fino a trenta giorni, in forma non imprenditoriale, devono darne contestuale comunicazione annuale all'Ufficio del Turismo, precisando l'ubicazione e le caratteristiche abitative dell'alloggio locato.
L'esercizio dell’attività non è subordinato al rilascio di una licenza.
I gestori di case e/o appartamenti per vacanze non possono fornire alloggio per un periodo inferiore a sette giorni.

Adempimenti di competenza dell’Ufficio del Turismo per l’avvio di nuove strutture ricettive:
presentazione del modulo di verifica requisiti
sopralluogo della Commissione per la Classificazione e Vigilanza sulle Imprese ricettive finalizzato al rilascio del nulla osta che consentirà l’avvio dell’attività, nonché l’iscrizione al sistema Web Alloggiati per la registrazione degli ospiti (di competenza del Corpo della Gendarmeria).

Bed & Breakfast

Principali caratteristiche:
Si definisce “esercizio di Bed and Breakfast” l’attività ricettiva extralberghiera condotta da chi, nella casa in cui abita e risiede anagraficamente, offre il servizio di alloggio e fornisce la prima colazione, in non più di quattro camere e per un massimo di dodici posti letto, con carattere saltuario o in determinati periodi dell’anno.
L'esercizio dell’attività non è subordinato al rilascio di una licenza.
Il periodo complessivo di apertura nell’arco dell’anno non può superare i trecento giorni.

Adempimenti di competenza dell’Ufficio del Turismo per l’avvio di nuove strutture ricettive:
presentazione del modulo di verifica requisiti corredato dal certificato di conformità edilizia e, nel caso in cui i locali adibiti all’attività siano ubicati in un condominio, dalla delibera di approvazione dell’assemblea condominiale.
sopralluogo della Commissione per la Classificazione e Vigilanza sulle Imprese ricettive finalizzato al rilascio del nulla osta che consentirà l’avvio dell’attività, nonché l’iscrizione al sistema Web Alloggiati per la registrazione degli ospiti (di competenza del Corpo della Gendarmeria).

Casa religiosa di ospitalità

Principali caratteristiche:
Sono case religiose di ospitalità le strutture ricettive di proprietà di enti ecclesiastici, caratterizzate da finalità religiose, che offrono ospitalità a pagamento a chiunque lo richieda nel rispetto del carattere religioso dell'ospitalità stessa e con accettazione delle conseguenti regole di comportamento e limitazioni di servizio.
L'esercizio dell’attività non è subordinato al rilascio di una licenza.

Adempimenti di competenza dell’Ufficio del Turismo per l’avvio di nuove strutture ricettive:
presentazione del modulo di verifica requisiti
sopralluogo della Commissione per la Classificazione e Vigilanza sulle Imprese ricettive finalizzato al rilascio del nulla osta che consentirà l’avvio dell’attività, nonché l’iscrizione al sistema Web Alloggiati per la registrazione degli ospiti (di competenza del Corpo della Gendarmeria).

Turismo Rurale

Principali caratteristiche:
Costituiscono attività ricettive di turismo rurale le strutture localizzate in fabbricati rurali, secondo quanto previsto dalla normativa sulle attività del turismo rurale:
Legge 23/2006, Decreto Delegato 132/2009 .
Per informazioni e per iscriversi all'Albo degli Operatori del Turismo Rurale contattare l'Ufficio Risorse Ambientali ed Agricole.

Per ulteriori approfondimenti sulle strutture ricettive è possibile concordare un appuntamento scrivendo a marketing.turismo@pa.sm
Ufficio del Turismo - Settore Marketing e Comunicazione