Storia

Filatelia e Numismatica

Simboli di sovranità e indipendenza in tutto il mondo

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Monete e francobolli di San Marino

Le monete di San Marino: dalla storia ai giorni nostri

La Repubblica di San Marino, nel lontano 1862, sigla una convenzione monetaria con il Regno d’Italia che permette di avere una moneta propria. L’articolo 24 recita così:

“le monete che la Repubblica credesse col tempo
di dover coniare potranno avere corso legale nel Regno,
purché ragguagliate al sistema decimale ed abbiano
lo stesso titolo e peso di quelle regie”

La facciata del palazzo

Curiosità

La prima moneta di San Marino venne coniata in data 23 ottobre 1863: era un pezzo di rame con forma circolare da 5 centesimi e venne emesso in soli 280 esemplari. Raffigurava lo stemma ufficiale della Repubblica ossia le tre torri sormontate da una corona e circondate da un ramo di alloro e uno di quercia.

La facciata del palazzo

Alla prima emissione monetaria, ne seguirono tante altre sino al periodo di stallo dovuto alla prima guerra mondiale e alla crisi economica del tempo. La numismatica riprese ad essere fiorente nel 1972 collezionando numerose serie di monete che sono, tutt’oggi, segno di prestigio, originalità e totale autonomia anche in seguito all’evento della moneta unica europea.
La convenzione monetaria del 29 novembre 2000 tra la Repubblica di San Marino e la Repubblica italiana per conto della Comunità Europea, stabilisce la possibilità per San Marino di emettere monete in euro, monete divisionali (cosa sono? a seguire un approfondimento), e monete da collezione per un valore massimo annuo di €1.944,00

Le monete emesse da San Marino sono uguali alle monete emesse dagli altri Stati membri della Comunità Europea che hanno adottato l’euro per quanto concerne il valore nominale, le caratteristiche tecniche e artistiche della faccia comune e della faccia nazionale. Queste ultime vengono comunicate, preventivamente, dalla Repubblica di San Marino alle autorità comunitarie competenti.
È possibile consultare e acquistare le monete dall’Ufficio Filatetico e Numismatico presso la sede fisica (Contrada del Collegio, 38 - San Marino) e sul sito web di riferimento www.ufn.sm

La facciata del palazzo

Curiosità

Cos’è la “moneta divisionale”? È una moneta adatta ai pagamenti di importo limitato (da 1 centesimo a 2 euro) emessa dalla Zecca dello Stato a potere liberatorio e limitato. 

La facciata del palazzo

I francobolli di San Marino: tesoro per i collezionisti

La filatelia sammarinese è conosciuta in tutta Europa per la bellezza grafica ed estetica dei francobolli che è stata in grado di accattivare numerosissimi collezionisti.
Dietro questo grande successo vi è la volontà, da parte dell’amministrazione filatelica del Titano, di rivolgersi più volte ad artisti di fama mondiale per la realizzazione del bozzetto.

La filigrana dei francobolli di San Marino erano contraddistinti, di norma, dalle “tre penne” che, nel corso degli anni, hanno subito un’evoluzione grafica: dal 1929 al 1947 le tre penne erano poste in parallelo a formare una scala; dal 1947 al 1970 le tre penne erano piegate con la base convergente in un unico punto.

La facciata del palazzo

Curiosità

Quando è stato emesso il primo francobollo di San Marino? La prima serie di francobolli (denominati “rettangoli dentellati”) è datata 1° agosto 1877 e rappresentava lo stemma ufficiale della Repubblica: le caratteristiche “tre penne”.
Grazie a queste prime emissioni, San Marino ha avuto la possibilità di trasmettere la conoscenza di personaggi illustri, avvenimenti e istituzioni dello Stato.

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