Storia

I nove castelli

Porzioni di territorio equivalenti alle province italiane

                  

I Castelli di San Marino e le autonomie amministrative

Com’è diviso il territorio sammarinese?

L’intero suolo di San Marino è suddiviso in 9 distretti, ognuno guidato da una Giunta di Castello che detiene la gestione dei servizi ai cittadini e della promozione/organizzazione delle attività culturali.
A capo della Giunta di Castello c’è il Capitano di Castello che viene eletto, ogni 5 anni, da tutti i residenti maggiorenni della Repubblica.

Curiosità

I Castelli che contano più di 2000 abitanti hanno delle Giunte di Castello composte da 9 membri, quelle con un numero minore di abitanti ne hanno 7.
Tra questi, il Castello di San Marino rappresenta la capitale.

Vi raccontiamo i Castelli di San Marino

Ciascuna di queste nove fortezze riserva qualcosa di unico ed emozionante da scoprire. Vediamoli insieme, più nel dettaglio.

La facciata del palazzo

Il Castello di San Marino

Le origini del castello richiamano la famosa leggenda del Santo Fondatore della comunità Sammarinese che, nel 301 d.C., si rifugiò sul Monte Titano. La piccola Capitale racchiude un patrimonio storico, museale, architettonico di inestimabile valore.
I turisti ne riconoscono, costantemente, il valore grazie alla bellezza del suo centro pedonale e al ricco assortimento di artigianato e souvenir.

La facciata del palazzo

Il Castello di Serravalle

Il Castello di Serravalle viene citato per la prima volta nel famoso diploma di Re Ottone, del 962. Avamposto malatestiano, questo castello di San Marino fu annesso alla Repubblica nel 1463. Divenuto un importante centro urbano, la zona vicino al castello riserva ai turisti un grazioso centro con alcune contrade veramente caratteristiche.

La facciata del palazzo

Il Castello di Borgo Maggiore

Antico Mercatale fin dal 1244, la zona vicina al castello assume un particolare interesse storico per chiese, monumenti e caratteristiche contrade del centro storico inserito sulla Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
La zona del castello dispone di ampi parcheggi e di un collegamento rapido, grazie alla funivia, con il centro storico della Capitale.

La facciata del palazzo

Il Castello di Faetano

Antico dominio dei Malatesta di Rimini, Faetano fu uno degli ultimi territori annessi alla Repubblica nel 1463. Interessante il centro del paese per la Chiesa, la cui costruzione risale al secolo scorso, e la Casa del Castello. Faetano è una meta ideale per le escursioni all’aria aperta, grazie al lungo il Fiume Marano e un laghetto predisposto per la pesca sportiva.

La facciata del palazzo

Il Castello di Domagnano

Domagnano era un piccolo villaggio fin dal 1300. Nel 1463 al suo territorio fu annesso il fortilizio di Montelupo, conquistato dai Sammarinesi dopo la guerra sostenuta contro i Malatesta di Rimini. Oltre al castello la zona è conosciuta per gli spettacolari punti panoramici che offrono incantevoli scorci sia verso il mare sia verso il Monte Titano.

La facciata del palazzo

Il Castello di Chiesanuova

Chiesanuova trae origine dal medioevale castello e corte di Busignano. Presenta un paesaggio di particolare bellezza per l’ambiente naturale, adagiato sui primi contrafforti appenninici di San Marino.

La facciata del palazzo

Il Castello di Fiorentino

Antico fortilizio malatestiano, Fiorentino fu annesso alla Repubblica di San Marino nel 1463. È una zona archeologica ricca d’importanti reperti. Questa fortezza è perfetto per raggiungere, molto agevolmente, varie città come Cattolica, Pesaro, Urbino e San Leo.

La facciata del palazzo

Il Castello di Montegiardino

Le origini di Montegiardino risalgono circa all’epoca longobarda. Annesso alla Repubblica nel 1463 Montegiardino è sede di un antico e affascinante Castello, che presenta architettura e scorci di rara bellezza. Interessante anche la Chiesa dell’Ottocento per i paliotti qui custoditi, che risalgono al secolo precedente.

La facciata del palazzo

Il Castello di Acquaviva

Dalle origini medioevali, Acquaviva deve il suo nome a una sorgente d’acqua scaturita dalla viva roccia. Oggi è un ridente paese, immerso nel verde della campagna circostante. Il parco naturale di Monte Cerreto consente di svolgere jogging e attività sportive e ricreative.

La facciata del palazzo