Presentazione


Premessa
Le esposizioni internazionali sono manifestazioni pubbliche, affermatesi in Europa verso la metà dell’Ottocento, nell’ambito delle quali si esponevano prodotti artigianali, industriali e artistici. Visto il grande successo delle esposizioni e per regolamentarne lo svolgimento è stato creato a Parigi nel 1928 una Organizzazione intenzionale denominata B.I.E. (BUREAU INTERNATIONAL DES EXPOSITIONS) che ha attualmente sede a Parigi e che conta a tutt’oggi 151 Paesi membri. Nel dopoguerra il B.I.E. ha specializzato le Esposizioni universali assegnando ad ognuna una tematica di riferimento che il Paese deve liberamente interpretare nell’allestire il proprio Padiglione.
La Repubblica di San Marino ha aderito al B.I.E. nel 2002.
Londra 1851

Presieduta dal principe Alberto, consorte della regina Vittoria, la prima esposizione universale si tenne all’interno del Crystal Palace (fig.). Ebbe un successo e una risonanza tali che altre manifestazioni dello stesso tipo si svolsero poco dopo a Dublino (1853), New York (1853) e Parigi (1889) nell’area degli Champs-Elysées, dove fu eretta la torre Eiffel a simbolo della manifestazione. Dalla seconda metà del XIX secolo le esposizioni si diffondono in Europa e negli Stati Uniti finalizzate alla diffusione dei prodotti di una specifica industria di vari settori.
Negli Stati Uniti: prendono piede esposizioni dedicate alla commemorazione di eventi storici cruciali per la storia del paese e le grandi esposizioni universali concepite per esporre una vastissima gamma di prodotti, processi e tecnologie d’avanguardia.
L’Italia: ospita la sua prima Esposizione d'Arte e Industria a Torino (1870). Ne replica una seconda a Milano nel 1881. Progetta una esposizione universale per il 1942 che non ha luogo ma lascia una traccia indelebile nella città di Roma, per la quale si pianifica il quartiere dell’Eur.
San Marino: ha partecipato a pochissime Esposizioni, tra cui quella di Parigi (1889), Bruxelles (1958), e Lisbona (1998).
Expo’ Shanghai 2010

L’Esposizione Universale di Shanghai 2010 (dal 1 maggio al 31 ottobre 2010) si presenta come la più grande esposizione universale della storia sia per il numero di paesi (185) e organizzazioni internazionali partecipanti, (45) sia per la vastità dell’aerea complessiva destinata all’Expò (circa 6 kmq) e rappresenterà la grande occasione per esplorare il potenziale delle città nel 21° secolo, un momento significativo alla scoperta dell’evoluzione dei centri urbani e del concetto di civilizzazione del Pianeta.
Per 184 giorni Shanghai sarà polo di attrazione per Paesi, Governi, Istituzioni, imprese, uomini d’affari, media, turisti e persone di tutto il mondo. Prima esposizione universale incentrata sul tema della città, Shanghai 2010 metterà a confronto esperienze diverse di sviluppo, conoscenze avanzate sull'urbanistica e nuovi approcci all’habitat umano (stili di vita innovativi, nuove condizioni di lavoro) al fine di incoraggiare e promuovere uno sviluppo sostenibile tra differenti comunità.
Nella nuova era, l’Expo di Shanghai 2010 auspica un progresso incentrato sull’uomo. Un cammino fatto di innovazione scientifica e tecnologica, diversità culturale e cooperazione vincente per un futuro migliore, puntando sul legame cruciale tra rinnovamento e interazione tra i popoli. Le più di 200 nazioni e organizzazioni internazionali coinvolte e il numero impressionante di oltre 70 milioni di visitatori previsti faranno dell’Expo di Shanghai un evento di portata internazionale straordinaria. Un record di partecipazione e pubblico mai avuto nella storia delle Esposizioni Universali.
Il logo dell’Expo di Shanghai si ispira alla figura del carattere cinese che significa “il mondo”. L’emblema proietta l’immagine di tre persone - io, tu, lui/lei – nel momento dell’abbraccio, a simbolo della grande famiglia del genere umano in armonia e felicità. Il logo rappresenta così il focus dell’Expo 2010 sui temi di “comprensione, comunicazione, unione e cooperazione” rimandando al concetto di sviluppo sostenibile incentrato sui valori umani.
Caratteristica delle Esposizioni Internazionali è lo sviluppo di un carattere tematico dei Padiglioni dei vari Paesi partecipanti che, a loro volta, sono tenuti a sviluppare ed interpretare il tema guida scelto dall’Organizzatori dell’expò, e che nel caso di Shanghai, modernissima megalopoli cinese di più di 20 milioni di abitanti e crocevia del commercio mondiale, è “BETTER CITY, BETTER LIFE”, “UNA CITTA’ MIGLIORE PER UNA VITA MIGLIORE”. Il tema principale è sviluppato in 5 sottotemi:
a) La miscela delle diverse culture nella città;
b) prosperità economica nella città;
c) innovazione della scienza e tecnologia nella città;
d) il rimodellamento delle comunità nelle città;
e) interazione rurale-urbano.
Accordo del 1985 in formato PDF
Segreteria di Stato per il Turismo, lo Sport, le Telecomunicazioni, i Trasporti e la Cooperazione Economica
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